Strategie di internazionalizzazione

Le imprese desiderose di affacciarsi sui migliori mercati internazionali e su quelli in via di sviluppo, possono adottare differenti strategie di internazionalizzazione, a seconda del caso. Potranno decidere di muoversi adottando modalità di export dirette o indirette, o stipulare accordi con imprese già inserite nel mercato prescelto. Nel caso dell'esportazione indiretta, l'azienda continuerà a produrre i propri prodotti nella terra Madre ed esporterà le merci nei mercati internazionali grazie a intermediari appositi. Sarà sempre il Paese di provenienza, tuttavia, a rappresentare lo sbocco economico principale dell'impresa. Tra le strategie di internazionalizzazione, l'esportazione indiretta consente di ammortizzare enormemente i costi, i rischi commerciali e finanziari, ma potrebbe, dall'altro lato, coincidere con una domanda piuttosto limitata.

Diverso è il discorso nel caso dell'esportazione diretta. In questo caso, infatti, l'azienda si avvicinerà enormemente al nuovo mercato internazionale d'interesse, assumendo personale adibito alla formazione di un ufficio vendite, un ufficio marketing e un ufficio commerciale, finalizzato ad ampliare ed applicare le proprie politiche di marketing. In questo modo sarà possibile intervenire direttamente sul mercato estero, controllandolo da una posizione più influente.

Le migliori strategie di internazionalizzazione, tuttavia, variano da situazione a situazione. Sarà compito del consulente d'internazionalizzazione studiare, disegnare e proporre quella migliore, a seconda del mercato di riferimento. L'internazionalizzazione è sicuramente una scelta di successo per tutti i settori imprenditoriali, in special modo se si parla di Made in Italy, il sinonimo dell'eccellenza. È importante, tuttavia, affidarsi a consulenti esperti e ben informati sul marketing internazionale e sulle strategie di internazionalizzazione relative.